CELEBRAZIONE ECUMENICA DELLA PAROLA di DIO

 

Chiesa di S.Anna dei Lombardi - 22 gennaio 2017 ore 18,00

 

L’amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione
(cf 2Cor 5,14-20)

Il GIAEN è un Gruppo ecumenico costituito ufficialmente oltre quarant’anni fa, nato dalla decisione dei pastori delle chiese cattolica, protestanti, ortodosse, anglicana presenti a Napoli, allo scopo di curare e diffondere nelle proprie comunità e nella nostra bella città il desiderio e l’impegno per l’Unità dei cristiani, attraverso la preghiera e iniziative prese di comune accordo. Anche questa sera, benchè ospitati in questa chiesa cattolica, la celebrazione della Parola di Dio è una delle iniziative che i membri del GIAEN, insieme, hanno inteso prendere, per pregare e manifestare il desiderio dell’Unità. In particolare seguiremo lo schema di preghiera preparato dal Comitato ecumenico tedesco.

L’incontro di preghiera che cade nella domenica della settimana per l’Unità dei Cristiani presso questa chiesa dove cinquant’anni fa l’allora Arcivescovo, il Cardinale Ursi, insieme a pastori delle chiese cristiane di Napoli tenne il primo incontro ufficiale di preghiera ecumenica che da allora si ripete ogni anno.

Rettore di questa chiesa nel 1967 era il giovane sacerdote Armando Dini, poi vescovo. All’inizio della celebrazione rievocherà quel momento …

Mentre viene pronunciato ogni peccato un mattone viene portato per costruire il muro. Segue un breve momento di silenzio, la persona che porta il mattone [L.] avanza la richiesta di perdono e l’assemblea risponde “Perdona i nostri peccati, come noi perdoniamo coloro che ci offendono”.

Messaggio del Metropolita Gennadios

 Arcivescovo Ortodosso d’Italia ed Esarca per l’Europa Meridionale

Eminenza Reverendissima,

 

         dilettissimi e carissimi Fratelli in Cristo.

 

   Ogni anno, il singolare periodo dal 18 al 25 gennaio, offerto come dono da parte di Dio, dal momento che si realizza da tanti anni, ora si considera come un sacro dovere nei confronti del nostro Salvatore Gesù Cristo, allo scopo di coltivare nel nostro cuore l’Amore, affinché viva nella nostra anima Colui che nei secoli è il nostro Padre e Signore, il nostro Dio Trino, il Quale vuole che tutti noi siamo uniti nel Suo nome e siamo fratelli in Cristo Gesù. I 35 anni dia presenza ecclesiastica e diaconia Pastorale a Napoli, è per me una ricchissima esperienza e una università unica, del tutto particolare; da questa nobile e famosa città cominciò un nuovo illuminato e gradito a Dio tentativo di spegnere il fanatismo religioso e di porre al suo posto la Riconciliazione, di allontanare il popolo di Dio dall’odio e far giungere la pace tra i Cristiani, con ogni uomo di buona volontà, affinché il nostro cuore e la nostra anima diventi amore e noi diventiamo figli di Dio e coeredi del Regno dei Cieli.  Tra le illuminate e fraterne braccia del grande e famoso Arcivescovo di Napoli, l’Eminentissimo Signor Cardinale Ursi, con il quale si incontrava un celebre gruppo di persone, legate da vincoli di umiltà, di pazienza, di semplicità, di buona volontà, di speranza, unito in modo particolare dalla forza della preghiera, è riuscito 50 anni addietro ad annunciare al nobilissimo e civilissimo popolo dell’Italia il messaggio dell’amore e della pace, il messaggio della fratellanza e della riconciliazione, il messaggio dell’unità, predicando il santissimo testamento di Gesù Cristo: “che tutti siano una cosa sola”.  Il mio indimenticabile Professore Gustavo Galeota, l’allora Archimandrita Gennadios Zervos, Rettore della Chiesa della Confraternita dei SS  Pietro e Paolo dei Nazionali Greci (oggi Arcivescovo – Metropolita Ortodosso d’Italia e Malta), l’odierno fratello in Cristo Arcivescovo Metropolita di Chieti Mons. Bruno Forte, gli amati fratelli Protestanti, il rappresentante del Movimento dei Focolari, sono stati i protagonisti di questo primo divino tentativo evangelico, che rianimò i cuori e rafforzò la speranza e la fede del popolo che aveva bisogno di amore e speranza, desiderava l’unità e bramava l’avvicinamento a tutti i Cristiani.

Cercava la via d’uscita dalla chiusura delle opinioni personali, delle proprie convinzioni, chiedeva di fuggire, di essere liberato, di conoscere il proprio fratello, il proprio vicino, l’uomo, che è “immagine di Dio”, secondo i Santi Padri di Cappadocia, realtà che hanno realizzato le nostre sapienti Guide spirituali, il Patriarca Ecumenico Atenagoras e il Papa di Roma Paolo VI, di gloriosa memoria.  Il nostro meraviglioso gruppo, creato perché si affermi l’amore e la pace, è stato annunciato per la prima volta nell’antica e maestosa Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, dove prestava servizio in modo meraviglioso il carissimo fratello in Cristo, in seguito Vescovo, Mons. Dini, che abbraccio con sentimenti di fratellanza e stima. Quella sera rimarrà indimenticabile! La commozione e la gioia erano grande forza e coraggio, speranza e amore, per tutti noi che abbiamo pregato. Il contenuto della nostra preghiera in quella sera era la stessa con il tema della Settimana di preghiera per l’unità di questo anno: “Predicare la riconciliazione”. E l’amore, in verità, è l’unica forza che spinge alla riconciliazione. Un sincero augurio e un saluto fraterno all’attuale parroco di Sant’Anna dei Lombardi e ai suoi collaboratori. Con profonda gioia saluto Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Sepe, Arcivescovo di Napoli, che per la prima volta ho conosciuto a Roma, nelle Stanze Vaticane, dove si svolgevano i lavori per il Giubileo, mentre ne esercitava le delicate funzioni di Segretario Generale e la mia umile persona rappresentava il Patriarcato Ecumenico.  Saluto fraternamente nella sua persona il clero e il popolo dell’Arcivescovado di Napoli e tutti i nostri fratelli Protestanti. Parimenti saluto il Coordinatore del GIAEN, Mons. Gaetano Castello, il Segretario del GIAEN Dr. Mimmo Iacomino, tutti i Suoi membri e tutti i partecipanti alla celebrazione Ecumenica. Saluto con grande gioia gli Illustrissimi Governatori insieme all’Eforo della Confraternita dei SS. Pietro e Paolo dei Nazionali Greci, e tutti i suoi membri. Saluto tutti gli Ortodossi, nonché il mio Vicario Episcopale il Reverendissimo Archimandrita Padre Giorgio Antonopulos, la nostra collaboratrice rappresentante nell’Italia Meridionale sul Movimento Ecumenico la Dott.ssa Elisabetta Kalampouka Fimiani.

Dio sia con Voi e la Grazia di Dio benedica la Vostra opera, dilettissimi fratelli del GIAEN. “Benedetto da Dio, pacifico e felice l’Anno Nuovo”!

   

 Venezia, 22.01.2017

 

                                                                               + Metropolita Gennadios

                                            Arcivescovo Ortodosso d’Italia ed Esarca per l’Europa Meridionale

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