30 ottobre 2017

Chiesa Luterana di Napoli

Commemorazione e preghiera comune

in occasione dei 500 anni

dalla RIforma di Martin Lutero

Dal conflitto alla comunione. Napoli saluta la Riforma

Celebrazione ecumenica nella Chiesa Luterana di via Poerio per il 500° anniversario della Riforma Protestante

di Michele Giustiniano*

 

 

«Da oltre 50 anni i luterani e i cattolici sono in cammino dal conflitto alla comunione. Con gioia siamo giunti a riconoscere che ciò che ci unisce è molto più di ciò che ci divide». Queste parole dense di significato, scelte dal gruppo di lavoro liturgico della commissione luterano-cattolica sull’unità per commemorare l’anniversario della Riforma, hanno aperto la celebrazione ecumenica dello scorso lunedì 30 ottobre, presso la Chiesa Evangelica Luterana di Napoli in via Poerio, alla presenza del Cardinale Crescenzio Sepe, della pastora luterana Kirsten Thiele, del coordinatore della commissione diocesana per l’ecumenismo Don Enzo Lionetti e di numerosi pastori e fedeli delle differenti denominazioni cristiane.  

Animata dai canti della fraternità campana di Taizè e del coro luterano, la serata ha visto momenti di lettura, riflessione e preghiera comuni, perché comune è la fede che i cristiani delle diverse confessioni hanno professato insieme nel credo apostolico. Non sono mancati gesti carichi di valore simbolico, come l’accensione di cinque candele associate alla lettura di cinque imperativi contenuti nel documento congiunto Dal conflitto alla comunione, che sprona cattolici e luterani ad un reciproco impegno nel progresso della comunione tra loro e nella comune testimonianza del Vangelo. 

Questa celebrazione, che conclude il calendario napoletano degli eventi 2017 dedicati al 500° anniversario della Riforma Protestante, dal titolo Napoli incontra la Riforma, è stata anche occasione per esercitare la testimonianza comune nella diakonìa, attraverso una colletta in favore di David, un “dublinato” rimandato in Italia e desideroso di ritornare nel suo amato Ghana per ricostruirsi una vita come allevatore di animali.

Al termine della preghiera, arricchita anche da una omelia congiunta su un passo del Vangelo di Giovanni, il Cardinale Sepe e la pastore Thiele hanno donato a tutti i pastori presenti una copia del libro La Parola che unisce, il volume della Verbum ferens, curato dai biblisti Monsignor Gaetano Castello e Don Antonio Landi, che raccoglie gli atti del convegno ecumenico svoltosi lo scorso 11 maggio presso la sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.     

Per tutti coloro che vi hanno preso parte, questa celebrazione ecumenica ha rappresentato un festoso momento di grande gioia, condivisione e comunione fraterna, che ha rafforzato nel cuore di tutti la consapevolezza che il cammino ecumenico non sia affatto un semplice approccio di tendenza, bensì l’unica via autenticamente evangelica di vivere la fede cristiana. Ciascuno, a prescindere dalla comunità e dalla confessione d’appartenenza, è tornato a casa stringendo tra le mani una candela, accesa da tutti i presenti, durante la preghiera comune, allo stesso cero pasquale.  La luce di quelle candele, accesa in ogni casa, sarà l’ennesima testimonianza che a Napoli la fiamma ecumenica è ben viva e arde nei cuori di molti cristiani, alimentata incessantemente dallo Spirito Santo.

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