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GMP

Giornata Mondiale di Preghiera

Napoli 1 marzo 2019

     Diventata qui a Napoli una tradizione ecumenica, la GMP (Giornata Mondiale di Preghiera) ha visto radunate il primo marzo di quest'anno, nella Chiesa Avventista, le rappresentanti delle varie Chiese e Movimenti. In questo primo venerdì di marzo, come ogni anno, si è pregato contemporaneamente in oltre 170 Paesi in tutto il mondo, insieme donne, uomini, bambini.

Le radici della GMP risalgono al 1887, in America, con le donne protestanti e la prima celebrazione della Giornata risale ai 1929. Attualmente è coordinata da un Comitato Mondiale di donne con sede a New York, in Italia da quello Nazionale con sede a Roma, che elabora e traduce il materiale dall'inglese.

In Campania il Comitato locale vede unite le rappresentanti della Chiesa Cattolica, Valdese, Metodista, Battista, Avventista, Ortodossa, Luterana, Libera Apostolica, Esercito della Salvezza, Focolarini, Comunità di S. Egidio, Amicizia Ebraico Cristiana.

Ogni anno la Liturgia è preparata dalle donne di vari paesi e quest'anno ha visto protagonista la Slovenia, piccola Nazione al centro dell'Europa con circa 2 milioni di abitanti. La sua indipendenza dalla Jugoslavia risale al 1991 e attualmente è una Repubblica Parlamentare Democratica. Dal 2004 fa parte della NATO e della Comunità Europea e dal 2007 ha adottato l'Euro. 

La Slovenia ha molte foreste con molti animali selvatici e con numerose aree protette. Le prime tracce del Cristianesimo risalgono al primo secolo con il diacono Elia. Probabilmente si trovava in Slovenia la città natale di S. Girolamo, autore della Vulgata, la traduzione latina della Bibbia, risalente all'inizio del V secolo.

Secondo il censimento del 2002 i Cattolici rappresentano il 60% della popolazione, gli Ortodossi 2,5 %, l'Islam 2,5 %, i Luterani 1 %. L'istruzione religiosa si svolge nelle parrocchie e non nelle scuole.

 

     L'incontro di quest’anno si è aperto con il benvenuto della pastora Rebecca della chiesa ospitante e con la sorella ortodossa Elisabetta che ha illustrato brevemente la storia e il significato di questa Giornata.

Un tavolo centrale coperto con una tovaglia bianca, portava come benvenuto una pagnotta di pane bianco (con un taglio a croce); una brocca di vino e una di acqua; sale (prodotto tipico della città di Piran) e una zuppiera (oggetto tipico della Slovenia). Il tavolo è stato decorato con garofani rossi, fiore simbolo del Paese, distribuiti a tutti i partecipanti.

Alcune lettrici e donne di varia età hanno contribuito a descrivere la condizione femminile nella Slovenia sia prima che dopo la sua indipendenza dalla Jugoslavia. Il tema della giornata "Venite, tutto è pronto", tratto dalla Parabola del banchetto (Luca 14,15-24) è stato sviluppato dalla pastora ospitante con brio e spiritualità.

Nel corso della cerimonia si sono alternati Canti di Lode e di Pace. La colletta finanzierà un progetto rivolto alle donne vittime della tratta di esseri umani e prevede il reinserimento nella società di donne che hanno vissuto esperienze di prostituzione coatta.

L'incontro si è concluso con la recita del Padre Nostro, con l'abbraccio di pace, l'inno della GMP, il Salmo 42.8 di John Elletron del 1870. Al saluto della pastora è seguito l’invito per un’agape fraterna. Tutto si è svolto in un clima di sentita fraternità che ci dà speranza per il futuro.

 

 

     Un arrivederci al 6 marzo dell'anno prossimo con le sorelle dello Zimbabue.

 

                                                                                                 Elisabetta Kalampouka   Fimiani

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